La squadra giusta per te, non quella che c'è.
Siamo uno studio con una rete di specialisti. Ogni progetto ha la sua squadra, scelta per quel lavoro.
Al centro, chi ti segue. Intorno, chi serve davvero.
Un'agenzia strutturata deve tenere occupato il team che ha in casa: qualunque sia il tuo progetto, lavorano loro. Noi funzioniamo al contrario. Prima capiamo dove deve arrivare il tuo business, poi chiamiamo gli specialisti giusti per quel brand e quel lavoro.
Chi compone la squadra.
Prima di AVOKE ho lavorato tre anni in M&C Saatchi, a Milano, come account, su clienti come BMW, Geox, AC Milan, Banca Ifis e Cattolica Assicurazioni. Oggi per ogni progetto scelgo chi ci lavora, e ne rispondo dall'inizio alla fine.
Andrea Vavassori · Founder e responsabile clientiPer mestiere. Poi per affinità.
Il collettivo non è un elenco fisso: è una rete di professionisti che conosciamo bene. Per ogni progetto attiviamo quelli che servono, con due criteri. Il mestiere che il lavoro richiede, e l'affinità con il tuo brand. Non chi è libero in quel momento. Nessuno entra in un progetto per fare numero.
Solo se il progetto li chiede.
- BrandingArt directorGraphic designer
- SitoWeb designerSviluppatore
- SocialSocial media managerFotografoVideo editor
- AdvertisingSpecialista di campagne Meta e Google
La squadra cresce quando il lavoro lo chiede, e si stringe quando non serve.
Squadra variabile non significa freelance assemblati.
Il dubbio, chiusoNon è precarietà, è cura: ogni persona sul tuo progetto è lì per scelta, non per riempire un organigramma. E dall'inizio alla fine il riferimento resta lo stesso.
Prima la direzione. Poi la squadra.
L'analisi di direzione dice dove andare. La squadra si compone per portarti lì.