Quattro strumenti. Una direzione.
Qui trovi cosa fa ogni strumento, quando ti serve e quando invece puoi farne a meno.
Strumento 01
Branding
Chi sei e perché dovrebbero scegliere te. La base su cui poggia tutto il resto.
Il problema a cui risponde
Lavori bene ma sembri uguale agli altri. Chi ti guarda non capisce perché scegliere te, e allora decide il prezzo.
Quando serve
Quando il valore c'è ma non si vede: un'identità che non ti somiglia, una comunicazione che cambia voce ogni volta, clienti che arrivano già decisi a trattare.
Strumento 02
Sito web
Il luogo in cui chi ti cerca decide se fidarsi. Deve portare clienti, non solo piacere.
Il problema a cui risponde
Chi ti cerca ti trova. Ma quello che trova non gli dice quanto vali, e se ne va senza scriverti.
Quando serve
Quando il sito è vecchio, non ti somiglia più, o è bello ma non porta contatti. Quando chi arriva non capisce in dieci secondi cosa fai e perché costi quello che costi.
Strumento 04
Advertising
L'acceleratore. Porta le persone giuste davanti a un brand pronto ad accoglierle.
Il problema a cui risponde
Spingere un messaggio sbagliato lo fa solo arrivare più lontano: budget che porta click, non clienti.
Quando serve
Quando la direzione è chiara, il messaggio è giusto e va messo davanti alle persone giuste nel momento giusto.
Ogni strumento ha senso solo se segue una direzione. È il motivo per cui il primo passo non è mai uno strumento: è l'analisi.
Prima la direzione. Poi gli strumenti.
Non partiamo dallo strumento, ma da dove deve arrivare il tuo business. Da lì, gli strumenti seguono.
Strumento 03
Social
La presenza che costruisce reputazione nel tempo. Contenuti che alzano la percezione del tuo brand.
Il problema a cui risponde
Pubblichi per esserci, ma il profilo non costruisce niente: numeri che salgono e scendono, clienti che da lì non arrivano.
Quando serve
Quando la reputazione si gioca anche lì: il tuo cliente ti cerca, ti confronta e decide anche guardando come ti presenti ogni giorno.